Archive for Gennaio 22nd, 2009
Le cooperative assumono i “raccomandati”
E’ accaduto nei giorni scorsi. Una cooperativa, diciamo locale, che spazia su vari fronti merceologici e molto vicina agli ambienti della sinistra ha provveduto ad assumere ben 10 persone in vari ruoli. Fin qui nulla di male se queste persone non fossero state collocate solo per motivi clientelari. Pare infatti che il primo cittadino di una nota località rivierasca, dopo aver fatto prendere alla stessa cooperativa un certo appalto nella città da lui amminsitrata è andato a presentare il conto dopo appena un anno da tale evento. Lo “sfortunato” si fa per dire, presidente dalla cooperativa, ovviamente, non ha potuto dire di no. Questo primo cittadino, quindi, allorchè nella sua cittadina si tornerà al voto potrà contare su 10 voti in più….ma quanti ne avrà in meno! Difficile anche riuscirli a contare. Molti di questi in “meno” saranno rappresentati da tante mamme e papà.
SCIOLTO IL COMUNE DI PESCARA, ELEZIONI IL 6-7 GIUGNO
(AGI) – Roma, 22 gen. – Il Viminale informa che su proposta del ministro dell’Interno, con decreto del Presidente della Repubblica, e’ stato sciolto ieri il Comune di Pescara. Lo scioglimento si e’ reso necessario a seguito della delibera del consiglio comunale che ha preso atto della dichiarazione del sindaco che ha rappresentato una situazione di impedimento permanente per lo svolgimento della funzione. Il Comune di Pescara andra’ al voto il 6 e il 7 giugno 2009. Sino ad allora rimarranno in carica – cosi’ come previsto dalla legge – la giunta (sotto la guida del vicesindaco) e il consiglio comunale.
Un logo tutto nuovo per gli amici di radio delta 1
Il nuovo logo di Radio Delta 1 parte dall’immagine storica della radio, una nota stilizzata, per riproporre in chiave attualizzata forme “familiari” ma profondamente innovative. Disegna una figura elegante e ricca di fascino, capace di concentrare e veicolare diversi significati legati al mondo di Radio Delta 1. Oltre all’aspetto di una nota, osservando il logo è possibile riconoscere: il simbolo della lettera greca Delta che dà il nome alla radio, il woofer di una cassa/stereo che simboleggia il mezzo attraverso cui Radio Delta 1 raggiunge i suoi ascoltatori, il disco in classico vinile nero che rappresenta l’oggetto principe suonato dalla radio ed infine un organismo vivente e pulsante come uno spermatozoo. Dunque, il nuovo marchio arricchisce di più significati l’immagine della radio, senza tralasciare un passato importante.
Nel lago di fango dell’Aragona va in scena “Pro Vasto vs Casoli”

Torna a giocare in casa la Pro Vasto e questa volta all’Aragona si prospetta un match davvero molto interessante. Gli uomini di mister Di Meo, infatti, dovranno vedersela con il Casoli, formazione che nella gara di andata riuscì a battere per una rete a zero i biancorossi grazie al “gol della domenica”. Una sconfitta che aveva lasciato davvero tanto amaro in bocca per come maturata. Ora, però, la squadra di casa avrà dalla sua il “fattore campo” , si fa per dire, visto che le condizioni dello stadio vastese sono davvero ridotte ai minimi termini e le piogge di questi giorni non hanno certo aiutato. A tal proposito è fresca la notizia che la società biancorossa ha intenzione di tornare alla carica in comune per chiedere quanto promesso dal sindaco della città nei mesi scorsi, ovvero la gestione della struttura. Parole che purtroppo sono tali da oltre un anno e mezzo quando per la prima volta la dirigenza vastese chiese come condizione sufficiente e necessaria, per andare avanti nella gestione della società sportiva, l’affidamento alla stessa del terreno dell’Aragona. Nei prossimi giorni, a tal proposito, il presidente Crisci dovrebbe avere l’ennesimo incontro, si spera anche quello definitivo per la questione, con il sindaco della città Luciano La Penna. Tornando invece al calcio giocato c’è da dire che mister Di Meo dovrà rinunciare agli squalificati Cioffi e Ferreyra oltre a Potenza che rientrerà, molto verosimilmente, dopo la sosta. Gli ospiti, dal canto loro, dovranno fare a meno di Covelli che però verrà sostituito da Chicco. Sarà importantissimo per la Pro Vasto riuscire a prendere l’intera posta in palio al fine di non far andare in fuga il Fano con la speranza di arrivare a Marzo, quando i terreni saranno più asciutti, di avere uno scarto minimo e con le condizioni meteo favorevoli la squadra potrebbe davvero tornare a volare. Certo è che in questo periodo un terreno in sintetico, almeno per le gare interne, non sarebbe una cattiva idea per una squadra leggera ma molto tecnica come la Pro Vasto. Ovviamente è pura utopia visto che nei dintorni l’impianto più vicino è quello di Trivento dove difficilmente la squadra potrebbe andare a giocare.