Archive for Gennaio 23rd, 2009
Stadio Aragona, qualcosa si comincia a muovere
Dopo i primi articoli da noi pubblicati su questo blog e poi sul settimanale “Il Taglio” dove lamentavamo le disastrose condizioni del terreno di gioco dell’Aragona, qualcosa si è cominciato a muovere. Ieri infatti il consigliere d’opposizione Etelwardo Sigismondi ha presentato un’interrogazione al sindaco di Vasto, Luciano La Penna, per conoscere i motivi per cui l’impresa esecutrice dei lavori di realizzazione della recinzione, dopo aver dannegiato i drenaggi, non ha ripristinato lo stato di fatto delle cose. Inoltre chiede al sindaco stesso che al più presto si ponga rimedio anche perchè, come più volte abbiamo ricordato, chi ne trae svantaggio e la Pro Vasto costretta, domenicalmente, a giocare su un campo di fango. Certo è che come recita un vecchi proverbio: “Chi di speranza vive disperato muore”. Vista, infatti, l’inefficienza di questa amministrazione comunale e soprattutto il loro disinteresse nei confronti della prima squadra della città, è molto improbabile che si adoperino per riconsegnare alla compagine baincorossa un terreno di calcio degno di tale nome.
E LA CARTOLINA ARRIVO’ CON…”LE COORDINATE GEOGRAFICHE”
(AGI) – Fossacesia (Chieti), 23 gen. – “Coordinate geografiche” per far arrivare una cartolina a Fossacesia. “Frutta e verdura.
Di fronte negozio di scarpe, dopo farmacia a sinistra.
Fossacesia (Chieti)”. E’ questo infatti l’indirizzo di una cartolina spedita ad un esercizio commerciale di Fossacesia, gestito da due fratelli e che si trova in via Lanciano. La storia viene simpaticamente raccontata da www.abruzzolive.tv.
La curiosa cartolina, inviata dal lago d’Iseo, dato che non riporta ne’ il nome del destinatario ne’ l’indirizzo, avrebbe dovuto essere rimandata al mittente, come da regolamento postale. “Di indirizzi strani e impossibili – dicono alle Poste – ce ne capitano. Ma questo
”. Nonostante l’indirizzo impossibile – tra l’altro farmacia e negozio di scarpe si sono spostati dal luogo indicato – alla fine la cartolina e’ giunta a destinazione. “Probabilmente si tratta di un cliente estivo che voleva salutarci”, commentano i titolari della rivendita di frutta e ortaggi. “E’ gentile – aggiunge una cliente – aver pensato di inviare una cartolina di saluti senza comunque sapere l’indirizzo ma orientandosi in base agli esercizi commerciali che fino a poco tempo fa erano qui”.
La Pro Vasto ingaggia Giuseppe Soria
Nella giornata di oggi la Pro Vasto ha comunicato di aver provveduto al tesseramento del vastese Giuseppe Soria. L’attaccante, ricordiamolo, andato via da Notaresco (dove aveva realizzato solo 3 reti) ha cominciato ad allenarsi con la Valdisangro prima e la Pro Vasto poi. Un giocatore che, terociamente, Pino Di Meo potrebbe utilizzare per sostituire, a seconda delle esigenze, i vari Fiore e Potenza, titolari inamovibili. Un acquisto che ovviamente va incidere davvero poco sulle casse della società Pro Vasto. Inutile dire che il maggior sponsor di Soria è stato Nicola Vitelli che lo ha avuto ad Atessa quando la punta vastese conquistò anche la classifica dei cannonieri del campionato di eccellenza regionale. Vedremo ora se già da domenica il trentenne attaccante sarà impiegato dal tecnico vastese. Ovviamente vogliamo augurarci che adesso, dopo tanti anni dall’ultima apparizione in biancorosso, sia migliorato tecnicamente e tatticamente visto che il ricordo da lui lasciato è ancora molto sbiadito.
Quattro settimane di cassa integrazione alla Pilkington
Continua il momento difficile per il comparto abruzzese dell’automobile. Nel corso di un vertice svoltosi presso l’associazione Industriali di Vasto, Pilkington e sindacati hanno sottoscritto un’intesa in base alla quale, nello stabilimento di San Salvo, si fara’ nuovo ricorso alla cassa integrazione guadagni. Quattro le settimane di fermo produttivo, le prime due delle quali saranno osservate da 1800 dipendenti dalla seconda meta’ di febbraio. L’azienda del gruppo giapponese Nippon Sheet Glass aveva chiesto sulle prime un periodo piu’ lungo, 13 settimane, ma i sindacati sono riusciti a scongiurare questa ipotesi, ottenendo dalla controparte di valutare fra un mese se le condizioni di mercato saranno ancora poco incoraggianti. Nello stabilimento di Piana Sant’Angelo, uno dei piu’ grandi d’Europa, pur di non farlo raffreddare, il forno float viene attualmente utilizzato persino per la bruciatura dei vetri di scarto. E questo da’ il senso della portata della crisi che ha investito il settore mondiale dell’automotive, con le commesse delle grandi case automobilistiche drasticamente ridotte. Unica consolazione la certezza, ribadita nel vertice azienda-sindacati, che il sito produttivo di San Salvo rimmara’ centrale nelle strategie del gruppo nipponico.