Archive for Marzo 2009
San Salvo. Arrivano telelaser, etilometro e narcotest

Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale di San Salvo per garantire sempre maggiore sicurezza ai propri cittadini. Questa mattina, il sindaco Gabriele Marchese e il vicesindaco Luciano Cilli, insieme al comandante del Corpo di Polizia municipale Benedetto Del Sindaco, hanno presentato i nuovi interventi messi in atto in materia di sicurezza stradale che partiranno da domani, mercoledì 1° Aprile. Entra in funzione tutta la strumentazione acquistata: il telelaser per il controllo preventivo della velocità, l’etilometro per il controllo della guida in stato di ebrezza, il narcotest per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, i pannelli luminosi per la segnalazione dell’andamento della velocità che inviteranno alla prudenza, il carrattrezzi per la rimozione dei veicoli posti sui marciapiedi e in divieto di sosta. Si tratta di strumenti innovativi: nello specifico, il telelaser è in grado di rilevare istantaneamente la velocità con documentazione fotografica, tre immagini per ogni veicolo, la prima delle quali ad una distanza che può arrivare fino a 600 metri; l’etilometro è basato sul principio della misura dell’alcol espirato con sensore IR che, a differenza dei classici sensori elettrochimici, hanno il vantaggio di un’estrema precisione di misura anche a temperature inferiori allo zero non essendo soggetto ad interferenze dovute ad umidità, solventi, idrocarburi mentolo o altro; il narcotest è uno strumento rapido e preciso capace di una rilevazione qualitativa delle sostanze stupefacenti in soli tre-cinque minuti e che consente, dopo la valutazione diagnostica, di registrare e gestire i dati relativi; i pannelli elettronici, dissuasori di velocità, hanno un raggio d’azione del radar superiore a 200 metri e una leggibilità del display fino a 150 metri. “Il monitoraggio dell’abuso di sostanze, come degli eccessi di velocità diventa fondamentale per prevenire le condotte di guida pericolosa che sempre più mettono a rischio la sicurezza e la vita stessa dei cittadini” – ha dichiarato il vicesindaco Luciano Cilli rivolgendo l’invito a tutti gli automobilisti ad una guida rispettosa delle norme del codice della strada per la tutela della sicurezza propria e altrui. Sono stati effettuati, inoltre, interventi di riorganizzazione del traffico e di sistemazione della segnaletica stradale. “Questa innovativa dotazione strumentale si aggiunge ad un percorso importante che l’Amministrazione comunale ha avviato da tempo ponendo come centrale la problematica della sicurezza. Il nostro, è stato, infatti, tra i primi Comuni a dotarsi di sofisticati sistemi di videosorveglianza e allarme che si sono rivelati fondamentali per contrastare atti di illegalità diffusa. A breve si terrà, inoltre, un concorso per rafforzare il Corpo di Polizia Municipale. Insomma stiamo affrontando la problematica a 360° nella convinzione che non ci si può permettere di abbassare la guardia” – ha spiegato il sindaco Gabriele Marchese.
Vinitaly. Febbo, grande soddisfazione per risultati
Grande Soddisfazione è stata ribadita dall’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, in relazione alla notizia dei riconoscimenti ottenuti dai vini abruzzesi nell’ambito della rassegna vitivinicola veronese. Febbo è tornato a sottolineare “l’eccellenza oramai raggiunta dai nostri vini che, in particolare quest’anno hanno ottenuto risultati ancor più prestigiosi. I vini abruzzesi sono sempre più apprezzati e lanciati sul mercato – ha rimarcato l’Assessore – anche grazie al Vinitaly che ha riconfermato la qualità dei nostri prodotti, e continuerà a rappresentare la più importante vetrina sia a livello nazionale che internazionale.”
La città di Vasto alla “Borsa Mediterranea del Turismo” di Napoli

COMUNICATO STAMPA
Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano solo due giorni all’inaugurazione della tredicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, il principale appuntamento b2b di primavera, dedicato ai professionisti dei viaggi. Una borsa che conferma la sua vitalità, sia pure in presenza di un momento particolare per l’intero settore. La forza della BMT è testimoniata da nomi e numeri: ancora una volta, la Mostra d’Oltremare di Napoli ospiterà nei suoi ampi spazi espositivi di Viale Kennedy, dal 3 al 5 aprile, il meglio dell’offerta turistica italiana ed internazionale. I big players del tour operating riempiranno la piazza napoletana per gli affari turistici e per il confronto con le agenzie di viaggio del centro sud Italia. Il Comune di Vasto sarà presente all’importante evento fieristico con un proprio spazio espositivo di circa 16mq all’interno del padiglione 3 (stand. n. 3027) per promuovere la città, le sue bellezze paesaggistiche, naturali, storiche, culturali, le proposte enogastronomiche e tutti gli eventi di maggiore spicco che verranno realizzati nel corso della prossima stagione estiva. L’assessore al turismo Nicola Del Prete crede molto in questa fiera. “Ci credono i nostri operatori- spiega l’assessore- perché in passato hanno avuto riscontri positivi sulla partecipazione a questo evento fieristico, su cui l’amministrazione comunale investe da tre anni. Siamo certi che le nostre proposte ed i pacchetti offerta soggiorno legati agli eventi di giugno presentate dai nostri operatori saranno appetibili e contribuiranno a rendere vivace l’inizio dell’imminente stagione estiva”.
Vasto. Rimpatriata per ex alunni ITIS diplomati nel 1967

Riceviamo e pubblichiamo
Incontro degli allievi “fondatori” dell’ITIS “E. Mattei” di Vasto
Un autentico tuffo nel passato, ma si guarda anche al futuro. Nel 2012 ci sarà il 50° dell’Istituto: gli iscritti del 1962 collaboreranno al grande evento.
Gli allievi “fondatori” dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Mattei” di Vasto, diplomati nel 1967, si sono riuniti sabato per una simpatica rimpatriata. Una giornata ricca di ricordi e di commozione con un programma ben articolato: ore 11 messa presso la chiesa di S. Giovanni Bosco, ore 12.15 visita e cerimonia presso l’ITIS di Vasto, ore 13.30 pranzo in un noto ristorante cittadino. Hanno partecipato oltre la metà dei 60 diplomati di quell’anno, assieme ad alcuni professori tra cui l’amatissimo ing. Edoardo Suriani. Tutti maschi, sessantenni, professionisti affermati, molti con i capelli bianchi e in pensione. In chiesa c’è stato l’emozionante ricordo dei professori scomparsi e dei due “ragazzi” che non ci sono più (l’ing. Giovanni Abbadessa e il prof. Osvaldo Bozzelli). In Istituto si è svolta la parte ufficiale della cerimonia. Alla presenza del dirigente scolastico Rocco Ciafarone, del preside “storico” Fernando Fiore e di una folta delegazione di alunni, gli organizzatori Antonio Menna e Lucio Basso Ritucci hanno ricordato i primi anni di scuola. “Parecchi di noi avevano già tentato senza successo altre scuole superiori – ha detto Menna – poi all’Industriale abbiamo imboccato la strada giusta e, con l’impegno, ognuno di noi ha raggiunto buoni traguardi”. “L’Industriale di allora dava una preparazione molto solida – ha aggiunto Cicco Spadaccini – io all’università ho superato parecchi esami solo risfogliando i libri di scuola!” Concetto espresso anche dal preside Fiore che ha detto.”Ci sono voluti anni per far capire che l’Industriale era della stessa dignità dello Scientifico. Ora invece l’Istituto è all’avanguardia e gli allievi sono arrivati ad oltre 1200”. Ritucci ha sottolineato che nel 1962 si è realizzato a Vasto un grande progetto di sviluppo: a maggio la costituzione della SIV (ora Pilkington), a giugno la nascita del Consorzio Industriale, ad ottobre l’avvio dell’ITIS. Aggiungendo che i primi allievi provenivano da famiglie modeste, ma disposti a impegnarsi nell’università prima e nella vita poi; ed “i risultati si vedono!”. Infine Ritucci ha donato al dirigente Ciafarone una targa a ricordo di questa visita. Ciafarone ha ringraziato ed ha detto che nel 2012, ci sarà il 50° della fondazione dell’ITIS e ci tiene ad avere la collaborazione dei primi allievi. Poi tutti al ristorante, centinaia di foto ricordo e grande tuffo nel passato. Aneddoti, storie di eventi ormai dimenticati ed entusiasmante ricordo della mitica gita scolastica a Monaco di Baviera. Insomma una giornata intensa di emozioni che i presenti gelosamente custodiranno nei loro cuori. I diplomati dell’ITIS anno 1966/67 presenti: in ordine alfabetico, G. Argentieri, N. Bucciarelli, M. Candeloro, L. Carriero, A. Ciavatta, M. Ciuffi, N. Crognale, V. D’Achille, F.P. D’Adamo, N. D’Adamo, F. Di Fano, F. De Filippis, E. Di Fonzo, N. Di Ninni, N. Malatesta, N.Marini, M. Molino, N. Nocciolino, A. Odio, S. Palma, D. Perrozzi, D. Piccinino, P. Saraceni, A. M. Serafini, F. Salerno, N. Sallese, F.P. Spadaccini, D. Stivaletta, N.Stivaletta, A. Tana, F. Tartaglia, N. Tartaglia, E. Zulli. Lucio Basso Ritucci e Antonio Menna (organizzatori).
Tra i partecipanti parecchi sono venuti dal nord Italia e da altre regioni, uno addirittura dal Belgio!
Vasto. E’ morto Roberto Menna, cordoglio di cittadini e istituzioni

Questa mattina, dopo una lunga sofferenza, ci ha lasciati Roberto Menna, vice presidente del Consiglio Provinciale di Chieti, esponente politico vastese da sempre impegnato in difesa dei diritti dei più deboli e dei lavoratori. Da qualche settimana eravamo tutti in apprensione per il suo stato di salute, e purtroppo Roberto ha lasciato questa vita terrena a poco più di 58 anni di età lasciando nello sconforto e nel dolore la moglie, Rita De Sanctis, ed i figli Francesco e Roberta. La notizia della sua dipartita ha fatto subito il giro della città, della provincia e della regione Abruzzo. I funerali svolgeranno domani pomeriggio, nella Chiesa di San Giovanni Bosco.
Aragona talismano del Pescara. Vittoria per 2 a 1 sul Foligno

PESCARA – Indiveri, Diliso, Vitale, Coletti, Siniscalchi, Pomante, Felci dal 20st Pisciotta, Ferraresi dal 31st Giordano, Bazzani dal 25st Stella, Camorani, Lanes, 12 Prisco, 13 Semproni, 14 Romito, 18 Perrulli All: Cuccureddu
FOLIGNO – Conti, Gregori dal 34 st Bandanzeddu, Petterini, Pencelli dal 13 st Cesaretti, Fiuzzi, Buscaroli, Signori, Mandorlini dal 28st Sciani Ribeiro, Cipolla, Coresi, De Paula. 12 Ripa, 15 Cotza, 16 Furiani, 17 Guastalvino. All: Indiani
Arbitro: Vivenzi di Brescia
Ammoniti: Diliso, Pomante, Buscaroli, Mandorlini
Espulsi: Pisciotta
Reti: 3st Bazzani, 11st Siniscalchi, 15st Signori
Allo stadio Aragona di Vasto il Foligno ha lasciato l’intera posta in palio al Pescara. Con un 2 a 1 davvero poco meritato gli abruzzesi sono riusciti a mettere nel carniere tre punti importanti in chiave salvezza. Gli uomini di mister Indiani, dal canto loro, hanno di che recriminare. In più di una circostanza gli ospiti hanno creato del filo da torcere agli abruzzesi, soprattutto nella ripresa quando Cesaretti, entrato al minuto 13, con la sua velocità ha mandato letteralmente in bambola la retroguardia locale. Ma andiamo con ordine. Pescaresi pericolosi al 3 con Bazzani che in area veniva anticipato d’un soffio da Conti in uscita. Al 10 angolo per i locali con Coletti che pennellava per la testa di Siniscalchi. La sfera terminava di poco alta. Al minuti 22 si facevano vedere gli umbri con un attivissimo De Paula che dal limite scaricava un bolide di rara potenza. Indiveri riusciva a deviare in corner. Al 44 era la volta di Coresi che dalla sinistra entrava in area e con un gran diagonale metteva i brividi all’estremo difensore biancoazzurro. Si andava al riposo sul risultato di parità. La ripresa si apriva con il Foligno vicino al gol. Coresi riceveva una palla all’altezza del dischetto. Al momento del tiro, però, Pomante ci metteva una pezza. Sul capovolgimento di fronte i locali passavano in vantaggio. Dalla destra Felci scodellava al centro dove Bazzani non si faceva pregare e toccava la palla quel tanto che bastava per mandarla in fondo al sacco, un gran gol il suo. Inevitabile la dedica alla moglie, Alessia Mertz, presente in tribuna. Non passavano nemmeno 7 minuti che gli uomini di Cuccureddu raddoppiavano. Punizione nei pressi della bandierina d’angolo con Coletti che pennellava per la testa di Siniscalchi che, questa volta, non sbagliava la mira e la infilava alle spalle di un incolpevole Conti. Al 13 mister Indiani inseriva, come già detto, il giovane Cesaretti che, dopo appena due minuti, serviva dalla sinistra un ghiottissimo pallone per Signori, lasciato solo in area, che non si faceva pregare e gonfiava la rete avversaria. Il Pescara si faceva vedere al 25 quando Coletti batteva dalla trequarti sinistra una punizione che serviva l’accorrente Laens. La sua conclusione di potenza terminava, però, direttamente a fondo campo. Gli ospiti credevano nel pareggio e cominciavano un forcing asfissiante lasciando davvero poca possibilità di manovra ai pescaresi. A cinque minuti dal termine Pomante metteva giù in area il solito Cesaretti. Per l’arbitro,vicino all’azione di gioco, non c’erano dubbi, era calcio di rigore. Coresi, dal dischetto, calciava forte ed angolato ma Indiveri intuiva tutto e parava facendo così sfumare ogni velleità di pareggio alla compagine ospite. Al 44 il Pescara, troppo nervoso, restava in dieci per l’espulsione del da poco entrato Pisciotta che colpiva con uno schiaffo, a gioco fermo, il bravo Coresi. La gara andava avanti per altri cinque minuti, quelli di recupero concessi dal signor Vivenzi di Brescia. Al triplice fischio finale tiravano un sospiro di sollievo gli oltre tremila tifosi pescaresi al seguito per un risultato strappato davvero per il rotto della cuffia. Un 2 a 1 che, come già detto in precedenza, penalizza oltremodo la formazione umbra che avrebbe meritato almeno il pareggio per quanto espresso in campo nel corso dei 90 minuti.