Archive for Aprile 2009
La Pro Vasto si gioca a Campobasso molte delle chance promozione

Quella di domenica sarà un’altra finale per la Pro Vasto che dovrà vedersela con il Campobasso. Riuscire a centrare il risultato pieno potrebbe voler dire davvero aver messo una mezza scarpa in seconda divisione. Usiamo il condizionale, che in questo caso è d’obbligo, perché davvero il calcio non è una scienza esatta. Una cosa, comunque, è certa. Se i ragazzi di mister Di Meo continueranno a giocare così come hanno fatto fino ad oggi non c’è avversario che tenga. La gara in terra molisana ha tanti risvolti. Iniziamo dalla loro voglia di rivincita nei nostri confronti. A detta di molti addetti ai lavori del capoluogo pare che la sconfitta della passata stagione, patita all’Aragona, significò per loro dire addio ai sogni promozione. Dimenticano però che probabilmente se così non fosse stato la società adriatica non si sarebbe salvata. All’ultima giornata, infatti, il pareggio con il Venafro permise ai biancorossi di evitare i play out per un solo punto. Aperta e chiusa questa breve parentesi sul passato c’è da dire anche che comunque allo stadio “Michele Scorrano” arriva la capolista e quindi la voglia di far bene sarà davvero tanta. Il vulcanico presidente Capone, in settimana, ha battuto i pugni sul tavolo ed ha chiesto ai suoi il massimo impegno, e ci mancherebbe. Questo, dopotutto, è il calcio vero e non certo quello visto all’opera domenica scorsa in quel di Recanati. I due gol presi dal portiere marchigiano, nel match con la vice-capolista Fano, gridano ancora vendetta. Domenica le radioline saranno sintonizzate anche su ciò che accade proprio in terra marchigiana dove il Trivento dovrà rendere visita alla formazione di mister Gaudenzi. Siamo però convinti che il presidente dei gialloblu, Gino Griguoli, che risiede stabilmente a Vasto Marina e nel passato è stato anche dirigente della Vastese calcio, chiederà ai suoi ragazzi un maggior impegno nonostante abbiamo già raggiunto il loro obiettivo primario, ovvero la salvezza. Certo è che la Pro Vasto, però, non può certo sperare nelle disgrazie altrui ma deve pensare a fare risultato. Di certo c’è una sola cosa. Da qui alla fine mancano 3 giornate e con 9 nove punti si sale in seconda divisione. Lo so, ora direte che ho fatto la scoperta dell’acqua calda, ma purtroppo è l’amara e matematica verità. Vincere sempre per tornare nei professionisti, è questa l’unica soluzione. Comunque tornando al match di domenica c’è da dire che mister Di Meo potrà contare sulla squadra al completo e questa è davvero una bella notizia. Sull’altra panchina siederà invece Sauro Trillini che proprio nell’ultimo anno di professionisti a Vasto mise, inspiegabilmente, fuori rosa l’allora capitano Pino Di Meo. Ovvio che tra i due non corra buon sangue, ma “Pinuccio” questa volta non cadrà in nessun tranello, ne potrà esser ben certo mister Trillini, uno dei tecnici, a mio modesto parere, più sopravvalutati che ci sia in circolazione.
L’assessorato ai servizi uno dei pochi attivi in città

Uno dei pochi assessorati, se non l’unico, che funziona a Vasto è quello dei servizi affidato a Vincenzo Sputore. Questo perché chi viene da una formamentesi di centro-destra è abituato a fare. La sua scelta di passare nelle fila dell’allora margherita non fu certo gradita agli addetti ai lavori ma nonostante ciò fu premiato dai suoi elettori. Aperta e chiusa questa breve parentesi, con l’auspicio che il buon Vincenzo abbia capito con chi ha deciso di stare, sta di fatto che in questi giorni il lungomare si sta rifacendo il look. Si sta provvedendo a sistemare tutte le aree verdi compresa la potatura delle palme. Proprio nel pomeriggio di oggi abbiamo notato lo stesso Sputore che dava disposizioni alle maestranze. Ma non dovrebbe essere compito del dirigente? Ma tant’è. Come ha detto qualcuno tempo fa…è la struttura organizzativa del comune di Vasto che va rivista.
Notizia davvero interessante: L’auto da mille chilometri con un litro (d’acqua)
tratto da: www.motori24.ilsole24ore.com
L’anno scorso in sei mesi erano riusciti a progettare e costruire un’auto a idrogeno partendo da zero, da un «foglio bianco». Quest’anno di tempo ne hanno avuto di più, ed è per questo che Idra09, il nuovo prototipo del Team H2PolitO – Molecole da corsa del Politecnico di Torino, punta non solo a fare bella figura ma anche a centrare un risultato importante nell’edizione 2009 della Shell Eco-marathon, che dal 7 al 9 maggio sul circuito di Lausitzring (Germania), metterà a confronto i prototipi a basso consumo di energia realizzati da team di studenti di tutto il mondo.
L’anno scorso, nel circuito francese di Nogaro, Idra08 si era aggiudicata il premio di miglior team debuttante e miglior team italiano. Anche quest’anno a vincere non sarà chi raggiungerà la velocità più elevata, ma l’auto in grado di consumare di meno sui sette giri del circuito. Ed è proprio qui che il prototipo nato sotto la Mole ha il suo asso nella manica, visto che con l’equivalente termico di un litro di benzina è in grado di percorrere oltre mille chilometri. Un autentico miraggio per gli automobilisti, prodotto da un motore elettrico alimentato da una Fuel Cell a idrogeno, due ruote anteriori sterzanti e una posteriore motrice; Idra09, leggerissima con i suoi 50 kilogrammi di peso, raggiunge una velocità massima di 42 kilometri all’ora.
Dietro al prototipo, presentato questa mattina a Torino, una squadra di 28 studenti (quasi tutti maschi), coordinati da una donna, Massimiliana Carello, ricercatrice del dipartimento di Meccanica del Politecnico di Torino. «Il progetto – fanno notare dall’ateneo – è inserito nel percorso didattico e prevede crediti formativi per attività di tesi, tirocinio e/o stage e rappresenta una modalità educativa innovativa per creare una nuova generazione d’ingegneri. Gli studenti, infatti, possono mettere in pratica direttamente le nozioni acquisite, confrontarsi con realtà internazionali, conoscere il mondo aziendale da vicino e collaborare a stretto contatto con il mondo produttivo per la realizzazione del prototipo».
Sisma. Fondi UE, verso rimodulazione POR-Fers
La rimodulazione dei fondi POR-FERS 2007-2013, la rivisitazione dell’intera programmazione dei fondi comunitari e l’ipotesi concreta dell’adozione di una misura ad hoc a beneficio delle aree colpite dal terremoto. Sono alcune delle azioni più significative che l’assessore allo Sviluppo Economico e vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, è intenzionato a mettere in campo alla luce dei tragici eventi che hanno colpito L’Aquila ed il suo circondario. Inoltre, grazie alla concessione di una proroga di dodici mesi rispetto ai tempi fissati per rendicontazione del Docup 200-2006, sarà possibile anche ipotizzare di destinare una somma cospicua ai territori interesssati dal sisma attraverso l’ultilizzo di fondi non ancora spesi. Intanto, è ripreso dopo circa due settimane il confronto delle cabine di regia, istitutite presso l’assessorato alle Attività Produttive, relative ai tavoli su industria, commercio, artigianato e copoperazione. “Le organizzazioni delle categorie produttive interessate – ha detto il vice presidente della Regione – erano già state informate da tempo dal sottoscritto sul fatto che il bilancio regionale avrebbe dovuto fare i conti con la scarsità di risorse finanziarie. La situazione non è certo migliorata a seguito dal terribile evento sismico, – ha aggiunto Castiglione – ma tutto ciò non ha affatto causato ritardi riguardo agli interventi, rivolti al sistema di piccole e medie imprese, su cui la struttura dell’assesorato sta lavorando da diverso tempo”. Entro fine maggio, è prevista l’adozione di un provvedimento che stanzia circa 11 milioni euro a beneficio non soltanto del mondo produttivo regionale ma anche dei consumatori e di parte delle aziende che gravitano nelle aree colpite più duramente dal sisma. Particolare attenzione sarà dedicata anche al settore dei confidi che è avviato verso la stagione delle riforme. L’assessore Castiglione ha anche anticipato che si sta lavorando per arrivare in tempi brevi alla sottoscrizione di accordi bilaterali con importanti strutture finanziarie presenti sul territorio nazionale. Infine, è già a buon punto la revisione della legge 60 che riguarda il mondo dell’artigianato.
Da lunedì 11 maggio Al via la raccolta differenziata “porta a porta”

L’ 11 maggio parte il progetto che prevede nuove modalità di raccolta dei rifiuti. Anche la nostra città comincia così a sperimentare una più intensa e capillare RACCOLTA DIFFERENZIATA per dare una risposta più attuale e moderna al problema globale dello smaltimento dei rifiuti. Il progetto prevede in una prima fase la raccolta cd. porta a porta per le utenze, do-mestiche e commerciali, del centro cittadino, nell’occasione delimitato a sud dalla Chiesa di S.Michele, a nord dal V.le del Cimitero, ad ovest da v. Madonna dell’Asilo. Questa area è stata a sua volta suddivise in due zone: zona passeggiata, lungo l’asse via Adriatica, c.so De Parma, p.zza Rossetti, c.so Garibaldi, c.so Nuova Italia, con le vie adiacenti; centro storico, comprendente tutte le arterie meno direttamente interessate dal flusso pedonale di diporto. La suddivisione è funzionale esclusivamente agli orari di deposito dei contenitori delle frazioni merceologiche in cui sono suddivisi i rifiuti urbani per consentirne il successivo riciclo. Per i dettagli circa la separazione dei rifiuti, gli orari di conferimento, la suddivisione delle strade e quanto altro possa essere utile, è opportuno rifarsi al materiale divulgativo in via di distribuzione domiciliare da parte degli operatori addetti, (insieme ai cestelli, sacchi e carrellati), ed all’ordinanza del Sindaco n. 70 del 24 aprile 2009, documentazione comunque pubblicata anche su questo sito web.
Ulteriori informazioni possono essere richieste al n. verde :
800.22.99.77
o recandosi personalmente alla sede operativa di Palazzo d’Avalos, Sala Michelangelo
Terremoto, i tifosi della Pro Vasto hanno fatto una colletta
COMUNICATO STAMPA
La solidarietà dei vastesi non conosce sosta. Ieri pomeriggio, durante l’intervallo della partita del campionato nazionale Dilettanti Pro Vasto – Agnonese, i responsabili dei due club di tifosi biancorossi, i Rangers e gli Aragonesi, hanno consegnato nelle mani del Vice Sindaco Nicola Del Prete il ricavato di una colletta effettuata allo stadio, nel corso della gara. Oggi si è proceduto alla verifica della somma, effettuata alla presenza del dirigente Vincenzo Marcello. L’intero ricavato, che ammonta ad euro 331,74 viene destinato ai terremotati abruzzesi dell’Aquila. Il Vice Sindaco ha consegnato successivamente la somma al responsabile dell’economo locale per il versamento sul conto corrente bancario attivato da questa Amministrazione (n. 81859 IT 89006050155500 CC0010082207 causale Comune di Vasto “pro terremoto in Abruzzo”. “Una iniziativa importante – ha detto Nicola Del Prete – che testimonia la sensibilità dei nostri concittadini e, nello specifico, dei tifosi della nostra squadra del cuore verso il dramma che ha colpito le popolazioni aquilane. E’ il gesto di solidarietà che mi preme porre in evidenza, al pari della iniziativa di esporre in curva D’Avalos uno striscione con la scritta: “l’Aquila…Vasto ci è vicina”.