Alla ripresa dei campionati Vasto è senza calcio
Pubblicato da vastowebtv il settembre 4, 2010 · 1 commento

Durante questo periodo di stop estivo ci sono stati degli accadimenti che hanno stravolto il panorama calcistico cittadino. Come è ormai ben noto la Pro Vasto, quella che era la prima squadra di Vasto, non si è iscritta al campionato di seconda divisione facendo quindi piombare nuovamente la città ed i suoi sportivi nel baratro. Inutile ora fare processi sommari visto che acqua passata non macina più. Certo è che i principali artefici di tutto ciò, il presidente Mimmo Crisci in primis, non saranno certo felici di come sono andate le cose ma, come si suol dire “chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Ora bisogna guardare avanti e cercare di ripartire ma qui le nubi che si addensano sono davvero dense. In questo momento la squadra più rappresentativa della città è il Vasto Marina, così come quel lontano 1995 ( anno in cui fallì la Vastese ) che milita nel campionato di promozione regionale. Oggi, però, a differenza di allora i dirigenti non hanno nessuna intenzione di cambiare il nome e regalare il loro gioiellino alla città ( decisione a nostro avviso molto saggia ). A questo dobbiamo aggiungere il fatto che per il solito discorso di campanilismo che c’è tra Vasto e la Marina ( incredibile che nel 2010 esistano ancora queste cose ) i tifosi biancorossi non si riconoscerebbero in questa nuova realtà. Discorso completamente diverso sarebbe stato per il Cupello che milita nel campionato di Eccellenza regionale e che disputerà gran parte della sua stagione sul manto erboso dell’Aragona per indisponibilità del proprio campo. Il presidente Franco Peschetola si era detto disponibile a creare una squadra del nostro comprensorio ed i programmi erano anche abbastanza interessanti. Quando però il giovane numero uno rossoblu è uscito allo scoperto la nostra amministrazione comunale ha risposto con uno stizzito comunicato stampa con il quale si invitava il presidente Peschetola a restare nella sua Cupello perché, sintesi del discorso, al calcio cittadino ci avrebbero pensato loro ( i nostri amministratori, s’intende ). Noi, ovviamente, stiamo ancora aspettando. Una nuova squadra a Vasto non c’è. Si poteva ripartire dall’Eccellenza versando alla FIGC una quota, a fondo perduto, di 100 mila euro ma non si è mossa foglia. Ora non ci vengano a dire che nessuno si è fatto avanti. Nel momento in cui gli amministratori escono con un comunicato stampa dove chiudono le porte in faccia a chi vuol fare allora poi sono loro che devono alzare il telefono e chiamare a raccolta gli imprenditori cittadini. Crediamo a ragion veduta che tutto questo non è stato fatto. Se la Pro Vasto non si è riscritta è colpa di Mimmo Crisci ma se il calcio non è ripartito, questa volta, la colpa è di un’amministrazione sorda ed insensibile.
Michele Cappa
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